Nel mese di Marzo abbiamo partecipato ad un evento molto bello... Un evento fatto di interventi illuminanti, momenti gioiosi, crescita consapevole.... Con queste poche righe vorrei potervi trasmettere quello che ho provato su di me durante quella giornata.
Appena arrivato, l' emozione più forte è stata quella di rendermi conto di sentirmi a casa, salutando tutti voi con un abbraccio era come rientrare a casa dopo diversi giorni e poter riabbracciare i componenti di questa famiglia.
Questa consapevolezza è scattata nel momento in cui mi sono posto un forte dubbio su come vivo il resto del mio tempo rapportato soprattutto al lavoro. Il lavoro di tutti i giorni è un luogo dove vivo nella continua sensazione di non poter essere me stesso, di sentirmi spesso giudicato, di dover fare sempre attenzione a quello che dico o quello che faccio. Questo comportamento per nulla spontaneo mi fa provare una sensazione poco piacevole in relazione e in contrapposizione al mio sempre più crescente desiderio di vivere senza maschere e senza alcuna paura del giudizio. È palese che questo mio desiderio diventa realtà nel momento in cui mi relaziono con alcune tipologie di persone che vivono e condividono il mio stesso pensiero.
Un' altra cosa evidente in me quando stacco dalla realtà quotidiana e riprendo contatto con tutti voi è l'espressione del mio viso, la serenità che mi pervade. Divento più luminoso.
Credo che riconoscere quello che succede dentro di noi in queste situazioni diverse tra loro sia un passo importante per avere consapevolezza e per capire cosa effettivamente percepiamo possa farci bene e cosa no.
Con questa consapevolezza siamo sicuramente più liberi e più responsabili verso noi stessi nelle scelte di vita, quelle scelte che possono determinare il nostro futuro. Auguro a tutto VOI un futuro luminoso e consapevole, fatto di amore e persone meravigliose.
Grazie
Appena arrivato, l' emozione più forte è stata quella di rendermi conto di sentirmi a casa, salutando tutti voi con un abbraccio era come rientrare a casa dopo diversi giorni e poter riabbracciare i componenti di questa famiglia.
Questa consapevolezza è scattata nel momento in cui mi sono posto un forte dubbio su come vivo il resto del mio tempo rapportato soprattutto al lavoro. Il lavoro di tutti i giorni è un luogo dove vivo nella continua sensazione di non poter essere me stesso, di sentirmi spesso giudicato, di dover fare sempre attenzione a quello che dico o quello che faccio. Questo comportamento per nulla spontaneo mi fa provare una sensazione poco piacevole in relazione e in contrapposizione al mio sempre più crescente desiderio di vivere senza maschere e senza alcuna paura del giudizio. È palese che questo mio desiderio diventa realtà nel momento in cui mi relaziono con alcune tipologie di persone che vivono e condividono il mio stesso pensiero.
Un' altra cosa evidente in me quando stacco dalla realtà quotidiana e riprendo contatto con tutti voi è l'espressione del mio viso, la serenità che mi pervade. Divento più luminoso.
Credo che riconoscere quello che succede dentro di noi in queste situazioni diverse tra loro sia un passo importante per avere consapevolezza e per capire cosa effettivamente percepiamo possa farci bene e cosa no.
Con questa consapevolezza siamo sicuramente più liberi e più responsabili verso noi stessi nelle scelte di vita, quelle scelte che possono determinare il nostro futuro. Auguro a tutto VOI un futuro luminoso e consapevole, fatto di amore e persone meravigliose.
Grazie