Ci sono giornate “no” dove sembra che tutto vada storto, dove l’energia si affievolisce e la voglia di fare viene a mancare. La motivazione presente nei giorni precedenti svanisce e ti ritrovi a guardare i tuoi obiettivi e desideri come ad un qualcosa di irraggiungibile o di così faticoso che forse non ne vale la pena. Tutto questo può succedere. Del resto, la motivazione non è sempre costante, ma va alimentata con intenzione .
Cos’è la motivazione?
La motivazione è l’energia psicologica necessaria per passare dal pensiero all’azione . Essa non è solo aver voglia di fare, ma ha una dinamica più complessa in quanto coinvolge cognizioni, emozioni e bisogni fondamentali.
La motivazione può essere:
Interna che nasce dai desideri personali (piacere o interessi)
Esterna che nasce da obiettivi lavorativi, riconoscimenti premi etc…
Essa è ciò che permette alle persone di andare avanti anche nei momenti difficili ,perdere la motivazione porta l’ individuo a rimanere bloccato e a non trasformare il pensiero in azione.
Quando perdiamo la motivazione?
Si perde la motivazione quando ciò che si sta facendo non ha più senso, quando fare azione diventa faticoso fisicamente e mentalmente e questo è un segnale che qualcosa non va nella nostra vita quotidiana .Vari sono i motivi che possono portare ad una mancanza di motivazione in alcune giornate ed è importante riflettere su quali sono per mettere in atto delle strategie che consentano di ritrovare la motivazione persa.
Ecco alcuni motivi :
COSA FARE?
1) Accetta la giornata Non forzarti ad essere sempre al massimo. Riconosci che tutti i giorni non saranno produttivi ed è il primo passo per non sentirti in colpa
2) Fai un piccolo passo Quando la motivazione è bassa riduci gli obiettivi , fare delle piccole cose può riaccendere la motivazione
3) Concediti gentilezza Se ti tratti con rispetto la motivazione cresce. Riposa ,rallenta ,cambia prospettiva non è un fallimento , ma un atto di cura verso se stessi.
4) Prendersi cura del benessere Fare esercizio fisico regolarmente aiuta ad equilibrare gli ormoni permettendo di gestire le emozioni e le difficoltà
5) Stabilire una routine Una routine che attivi corpo e mente durante tutta la giornata
6) Tenere traccia dei progressi Segna i tuoi progressi, vedere sul calendario i progressi di ogni giorno è gratificante
7) Premiarsi Al completamento di un obiettivo è importante premiarsi anche con una piccola ricompensa
8) Non trascurare il divertimento Fare ciò che ci piace aiuta a ricaricare le batterie e a mantenere costante la motivazione
Perdere la motivazione non è una sconfitta ,ma un segnale che vuol comunicarci di fare un passo indietro ricaricare le pile ,riallineare gli obiettivi con ciò che ci appassiona davvero e ricominciare .La capacità di far durare la motivazione a lungo nonostante gli ostacoli , viene chiamata resilienza
“Non temere di rallentare ,a volte la velocità si perde, ma la direzione giusta ti porta sempre lontano “Angelica Attanasi
Cos’è la motivazione?
La motivazione è l’energia psicologica necessaria per passare dal pensiero all’azione . Essa non è solo aver voglia di fare, ma ha una dinamica più complessa in quanto coinvolge cognizioni, emozioni e bisogni fondamentali.
La motivazione può essere:
Interna che nasce dai desideri personali (piacere o interessi)
Esterna che nasce da obiettivi lavorativi, riconoscimenti premi etc…
Essa è ciò che permette alle persone di andare avanti anche nei momenti difficili ,perdere la motivazione porta l’ individuo a rimanere bloccato e a non trasformare il pensiero in azione.
Quando perdiamo la motivazione?
Si perde la motivazione quando ciò che si sta facendo non ha più senso, quando fare azione diventa faticoso fisicamente e mentalmente e questo è un segnale che qualcosa non va nella nostra vita quotidiana .Vari sono i motivi che possono portare ad una mancanza di motivazione in alcune giornate ed è importante riflettere su quali sono per mettere in atto delle strategie che consentano di ritrovare la motivazione persa.
Ecco alcuni motivi :
- Obiettivi poco chiari
- Stress e fatica – rendono difficile il trovare la spinta per iniziare
- Paura del fallimento e bassa autostima – questo porta a non impegnarsi per paura di fallire
- Mancanza di risultati o feedbak – non vedere progressi o non ricevere riconoscimenti, in questo caso il cervello non percepisce più l’azione utile
- Ambiente e relazioni – conflitti, solitudine o un’eccessiva pressione portano a ridurre il desiderio di partecipare
COSA FARE?
1) Accetta la giornata Non forzarti ad essere sempre al massimo. Riconosci che tutti i giorni non saranno produttivi ed è il primo passo per non sentirti in colpa
2) Fai un piccolo passo Quando la motivazione è bassa riduci gli obiettivi , fare delle piccole cose può riaccendere la motivazione
3) Concediti gentilezza Se ti tratti con rispetto la motivazione cresce. Riposa ,rallenta ,cambia prospettiva non è un fallimento , ma un atto di cura verso se stessi.
4) Prendersi cura del benessere Fare esercizio fisico regolarmente aiuta ad equilibrare gli ormoni permettendo di gestire le emozioni e le difficoltà
5) Stabilire una routine Una routine che attivi corpo e mente durante tutta la giornata
6) Tenere traccia dei progressi Segna i tuoi progressi, vedere sul calendario i progressi di ogni giorno è gratificante
7) Premiarsi Al completamento di un obiettivo è importante premiarsi anche con una piccola ricompensa
8) Non trascurare il divertimento Fare ciò che ci piace aiuta a ricaricare le batterie e a mantenere costante la motivazione
Perdere la motivazione non è una sconfitta ,ma un segnale che vuol comunicarci di fare un passo indietro ricaricare le pile ,riallineare gli obiettivi con ciò che ci appassiona davvero e ricominciare .La capacità di far durare la motivazione a lungo nonostante gli ostacoli , viene chiamata resilienza
“Non temere di rallentare ,a volte la velocità si perde, ma la direzione giusta ti porta sempre lontano “Angelica Attanasi